MOVIMENTO SICILIANI LIBERI PRESENTA LISTA CANDIDATI AGRIGENTO VENERDI 29 SETTEMBRE AL CIRCOLO EMPEDOCLEO – AGRIGENTO- SARANNO PRESENTI IL CANDIDATO ALLA PRESIDENZA ROBERTO LA ROSA E I FONDATORI DI SL

Palermo – Alla presenza del candidato alla presidenza della Regione siciliana, l’avvocato Roberto La Rosa, il movimento ‘Siciliani liberi’ presenterà venerdì 29 settembre la lista dei candidati ad Agrigento per le regionali del 5 novembre. L’appuntamento si terrà a partire dalle 17.30 al circolo Empedocleo, in via Atenea n. 307 ad Agrigento. All’incontro sarà presente … Continue reading “MOVIMENTO SICILIANI LIBERI PRESENTA LISTA CANDIDATI AGRIGENTO VENERDI 29 SETTEMBRE AL CIRCOLO EMPEDOCLEO – AGRIGENTO- SARANNO PRESENTI IL CANDIDATO ALLA PRESIDENZA ROBERTO LA ROSA E I FONDATORI DI SL”

Movimento Siciliani Liberi Roberto La Rosa:” Non ci interessano alleanze con i partiti italiani, meno che mai con Vittorio Sgarbi”

Palermo – “Non ci interessano alleanze con i partiti italiani, meno che mai con Vittorio Sgarbi“. Così il candidato alla presidenza della Regione siciliana, Roberto La Rosa, sostenuto dai “Siciliani liberi”, smentisce in modo netto l’ipotesi, rilanciata dagli organi di stampa,  di un eventuale alleanza alle regionali con Vittorio Sgarbi. “Non sappiamo da dove venga … Continue reading “Movimento Siciliani Liberi Roberto La Rosa:” Non ci interessano alleanze con i partiti italiani, meno che mai con Vittorio Sgarbi””

L’impegno dei Siciliani Liberi

slide2logoIl Movimento dei Siciliani Liberi sarà adesso sempre più vicino al mondo dei Pescatori Siciliani in tutte le rivendicazioni a difesa del sacrosanto diritto a esercitare la propria attività. Attività faticosa e pervasa da tanti rischi, ma anche da tanti impedimenti di una legislazione comunitaria e italiana tendenti a mettere molto spesso in ginocchio il settore della pesca.
 
Ma andiamo con ordine. Il recentissimo sequestro, a opera delle autorità tunisine avvenuto in acque internazionali, nel Canale di Sicilia a sud di Lampedusa, del peschereccio Anna Madre (motopesca del comparto di Mazara del Vallo) fa maturare sempre più la considerazione, tra gli operatori del settore, che i pescherecci non siano messi nelle condizioni di lavorare in sicurezza e non godano di un’adeguata tutela mentre svolgono la propria attività in acque internazionali.
 
*I rapporti con i paesi arabi*
 
Da anni i pescherecci Siciliani vengono letteralmente assaliti dalle autorità tunisine (e non solo …) che, per mezzo di veloci motovedette, si comportano da veri e propri moderni pirati, i quali, molto spesso sparanoai pescherecci all’altezza della cosiddetta linea del bagnasciuga, ovvero la zona della carena con la deliberata intenzione di affondare l’imbarcazione.
 
I vari governi italiani che si sono succeduti, da quando il fenomeno dei sequestri dei pescherecci si è manifestato, non hanno saputo prendere le giuste misure in materia di tutela della nostra flotta peschereccia e, mentre i pescherecci di altra nazionalità possono venire a pescare liberamente nei nostri mari e trovare anche riparo d’ormeggio nei nostri porti, ai nostri pescherecci tutto ciò non è consentito.
 

L’impegno dei Siciliani Liberi

slide2logoIl Movimento dei Siciliani Liberi sarà adesso sempre più vicino al mondo dei Pescatori Siciliani in tutte le rivendicazioni a difesa del sacrosanto diritto a esercitare la propria attività. Attività faticosa e pervasa da tanti rischi, ma anche da tanti impedimenti di una legislazione comunitaria e italiana tendenti a mettere molto spesso in ginocchio il settore della pesca.
 
Ma andiamo con ordine. Il recentissimo sequestro, a opera delle autorità tunisine avvenuto in acque internazionali, nel Canale di Sicilia a sud di Lampedusa, del peschereccio Anna Madre (motopesca del comparto di Mazara del Vallo) fa maturare sempre più la considerazione, tra gli operatori del settore, che i pescherecci non siano messi nelle condizioni di lavorare in sicurezza e non godano di un’adeguata tutela mentre svolgono la propria attività in acque internazionali.
 
*I rapporti con i paesi arabi*
 
Da anni i pescherecci Siciliani vengono letteralmente assaliti dalle autorità tunisine (e non solo …) che, per mezzo di veloci motovedette, si comportano da veri e propri moderni pirati, i quali, molto spesso sparanoai pescherecci all’altezza della cosiddetta linea del bagnasciuga, ovvero la zona della carena con la deliberata intenzione di affondare l’imbarcazione.
 
I vari governi italiani che si sono succeduti, da quando il fenomeno dei sequestri dei pescherecci si è manifestato, non hanno saputo prendere le giuste misure in materia di tutela della nostra flotta peschereccia e, mentre i pescherecci di altra nazionalità possono venire a pescare liberamente nei nostri mari e trovare anche riparo d’ormeggio nei nostri porti, ai nostri pescherecci tutto ciò non è consentito.
 

ROBERTO LA ROSA:”LA BUROCRAZIA NEMICA DEI CITTADINI, NOI ABBIAMO LA RICETTA, MA DA DOMANI I PARTITI COLONIALI LA COPIERANNO”

PALERMO – ” Oggi per avviare un’attività si prevedono tempi di realizzazione, non di mesi ma di anni. La liste d’attesa negli ospedali sono indecenti, la burocrazia regionale oggi è nemica dei Siciliani! – lo dice Roberto La Rosa Candidato presidente alla regione Siciliana – “la responsabilità non è delle persone ma delle leggi ingarbugliate “- … Continue reading “ROBERTO LA ROSA:”LA BUROCRAZIA NEMICA DEI CITTADINI, NOI ABBIAMO LA RICETTA, MA DA DOMANI I PARTITI COLONIALI LA COPIERANNO””

MOVIMENTO SICILIANI LIBERI: “Solidarietà alla Catalogna e alla sua legittima aspirazione all’indipendenza” congiuntamente dichiarano Prof. Massimo Costa e Roberto La Rosa

PALERMO – “Esprimiamo piena solidarietà alla Catalogna e alla sua legittima aspirazione all’indipendenza espressa unanimemente dai vertici di Siciliani Liberi dopo l’ondata di arresti decisa dal Governo di Madrid” – dichiarano congiuntamente il prof. Massimo Costa Presidente del Movimento Siciliani Liberi e Roberto La Rosa candidato presidente alla Regione Siciliana – “il governo spagnolo tornando … Continue reading “MOVIMENTO SICILIANI LIBERI: “Solidarietà alla Catalogna e alla sua legittima aspirazione all’indipendenza” congiuntamente dichiarano Prof. Massimo Costa e Roberto La Rosa”

Intervista a Roberto La Rosa, candidato alla Presidenza della Regione Siciliana per il Movimento dei Siciliani Liberi

IMG 4021Siciliani Liberi: “la semplificazione legislativa è l’unica vera riforma della Pubblica Amministrazione”
 
Giornalista: La pubblica amministrazione regionale appare all’esterno estremamente lenta e burocratizzata, cosa intende proporre il Movimento dei Siciliani Liberi non appena sarà alla guida della Regione?
 
Roberto La Rosa: Per gli altri la ricetta è solo lo smantellamento del pubblico. Questo lo saprebbe fare anche un bambino. Sanno solo tagliare creando disservizi e peggiorando la qualità della vita. Perché? Perché sono tutti “Figli della Trojka”. Al di là del linguaggio e del “cortile” politico. Per noi invece la Pubblica Amministrazione è un fattore della produzione, una ricchezza da valorizzare.
 
Giornalista: Facile a dirsi, ma come? Tenendo il carrozzone?
 
Roberto La Rosa: No. Abbiamo le idee molto chiare con una Riforma in due mosse: adozione di testi unici e contabilità sociale.
 
Giornalista: Testi unici? Volete fare altre leggi?
 

MOVIMENTO SICILIANI LIBERI – ROBERTO LA ROSA: “ Sicilia Esclusa dalle ZES nel programma del PD. Non si prevede alcun mutamento di status economico, finanziario, commerciale e amministrativo per la Sicilia, ma solo e appena modesti sgravi fiscali”.

Palermo – «Le dichiarazioni di Leoluca Orlando, e già prima quelle di Enzo Bianco, sono pura propaganda elettorale, saccheggiando un’idea portante dall’unico movimento che oggi ha un programma, Siciliani Liberi da cui viene la proposta della zona economica speciale (Zes), snaturandola e minimizzandola, e soprattutto nascondendo ai siciliani che, anche in questa versione minima, la … Continue reading “MOVIMENTO SICILIANI LIBERI – ROBERTO LA ROSA: “ Sicilia Esclusa dalle ZES nel programma del PD. Non si prevede alcun mutamento di status economico, finanziario, commerciale e amministrativo per la Sicilia, ma solo e appena modesti sgravi fiscali”.”