Siciliani Liberi avverte che il tanto strombazzato accordo finanziario tra Stato e Regione dalla ditta “Musumeci-Armao” è nient’altro che un accordo provvisorio, l’ennesimo dal 1947, in attesa di un’attuazione delle norme statutarie in materia finanziaria; attuazione che – come sempre – non arriva mai. Nondimeno, nel merito, questo accordo deve essere oggetto di valutazione, perché … Continue reading “LA DITTA “MUSUMAO” HA PARTORITO UN ACCORDO FUFFA”
Categoria: Approfondimenti
Una Toppa per lo Statuto che rischia di aprire altri buchi!
“Siciliani Liberi” esprime parere favorevole allo spirito della modifica introdotta dall’On. Amata all’art. 43 dello Statuto. La modifica, che dà un termine perentorio allo Stato di 120 giorni per pronunciarsi sulla ammissibilità dei decreti attuativi votati dalla Commissione Paritetica, sembrerebbe poter sbloccare i tanti, troppi articoli del nostro Statuto bloccati con il pretesto che… ‘mancano … Continue reading “Una Toppa per lo Statuto che rischia di aprire altri buchi!”
IL CONSIGLIO REGIONALE DELL’ANCI SI RICORDA DELLO STATUTO, LO STATO DELL’INSULARITÀ. ALLORA AVEVAMO RAGIONE NOI
Apprendiamo con amara soddisfazione che finalmente i Sindaci Siciliani hanno preso atto che le denunce di anni di battaglie di Siciliani Liberi sulla Questione Finanziaria Siciliana erano le uniche per cui valeva la pena fare politica in Sicilia. Per anni i Siciliani Liberi hanno sostenuto questa posizione, da soli. Il Prof. Costa, in tempi non … Continue reading “IL CONSIGLIO REGIONALE DELL’ANCI SI RICORDA DELLO STATUTO, LO STATO DELL’INSULARITÀ. ALLORA AVEVAMO RAGIONE NOI”
DA OGGI RISCOSSIONE SICILIA NON C’È PIÙ
E così, nonostante la nostra voce solitaria in difesa dei diritti finanziari della Sicilia, nonostante abbiamo fatto tutto quello che potevamo, finalmente il governo coloniale di Musumeci è riuscito nel suo intento: debellare l’ultimo brandello di autonomia finanziaria, la riscossione, e regalarla all’Agenzia delle Entrate dello Stato. Da oggi la Sicilia conta un po’ meno, … Continue reading “DA OGGI RISCOSSIONE SICILIA NON C’È PIÙ”
Recovery plan e questione finanziaria siciliana
Leggo sulla Repubblica di oggi articoli sulle disastrate condizione delle strade e autostrade siciliane, sul Sud dimenticato che spera sul Recovery Plan. Si potrebbe dire: finalmente! Finalmente anche un quotidiano come Repubblica, tipico esemplare dell’ortodossia giornalistico-culturale dominante, si dà conto dello stato delle cose in Sicilia. I “mille chilometri di strade che non portano da … Continue reading “Recovery plan e questione finanziaria siciliana”
Il Vespro, festa nazionale dei Siciliani
30 marzo 1282. A Palermo, e da lì a poco, in tutta la Sicilia, la scintilla divenne incendio. Il momento più glorioso della storia siciliana; quello che sancì l’inizio della Sicilia per come la conosciamo oggi. In quell’occasione nacque la bandiera giallorossa con il Triscele e la testa di Gorgone (ovviamente parliamo della nostra bandiera) … Continue reading “Il Vespro, festa nazionale dei Siciliani”
DAL REGNO DI SICILIA INDIPENDENTE ALLA NASCITA DI UNA COLONIA INTERNA
di Fabio Petrucci
Relazione presentata in occasione dell’evento “Siciliani: identità e cultura” Giarre, 28 gennaio 2018
Premessa
Ciò che più di ogni altra cosa rende tale una nazione, ciò che ne legittima l’esistenza e – nel caso delle nazioni senza Stato – l’eventuale lotta per l’autodeterminazione è in primo luogo la storia, ancor prima della lingua o delle origini etniche, elementi che in taluni casi possono essere condivisi da più nazioni. Una nazione, specialmente nell’ambito europeo, è quindi tale se possiede una sua storia, istituzionale e politica, che ne rende evidente la soggettività giuridica.
Storia istituzionale della Sicilia: Il Vespro e la monarchia costituzionale insulare
L’unificazione amministrativa del Regno, che raggiunse il culmine con la creazione delle “curie provinciali” nel 1234 che uniformavano l’amministrazione locale in tutte le parti del Regno, si sarebbe rivelata la cosa meno duratura della grande opera di Federico II imperatore.
Alla sua morte – ad ogni modo – la Sicilia era una grande potenza in cui capitale, almeno nominalmente negli ultimi anni di regno, era ancora Palermo e con un ruolo progressivo dell’istituto parlamentare, ereditato sì dai sovrani normanni, ma rafforzato da Federico in chiave antifeudale.
La finanza siciliana ai tempi dell’Alta Corte
La storia della Regione, finanziariamente parlando, inizia l’1 giugno del 1947, immediatamente dopo le prime elezioni regionali e la prima elezione del Presidente della Regione.
Lo stesso giorno cessano le funzioni dell’Alto Commissario per la Regione Siciliana. Cessavano, meglio, di diritto, ma non di fatto.
La Regione infatti partiva in un totale “vuoto” di norme giuridiche, in particolare finanziarie.
Lo Stato non passò alcuna funzione, né personale, né risorsa al nuovo ente, che aveva serissime difficoltà sino a compiere le più elementari azioni amministrative.
Il primo esercizio finanziario (1946/47) durò appena un mese (il giugno del 1947) e si svolse senza alcun documento finanziario approvato, né esercizio provvisorio di sorta. Dall’1 luglio partirono regolarmente i successivi esercizi annuali (allora da luglio a giugno).
In pratica, sin dal primo giorno, iniziò il braccio di ferro tra Stato e Regione.
Fu l’abilità politica del primo Presidente ad ottenere quanto indispensabile al funzionamento minimo della Regione.
Infatti il 30 giugno di quell’anno il Capo Provvisorio dello Stato, De Nicola, mentre ancora l’Assemblea Costituente non aveva concluso i propri lavori, emanò un decreto (il n. 567) fondamentale per la vita della Regione stessa: non essendo stato passato ancora il personale dello Stato alla Regione, né data alcuna risorsa alla Regione veniva prorogato “sine die” l’ordinamento dell’Alto Commissariato, con una modifica, però, che in teoria avrebbe rappresentato una vittoria storica per la Sicilia: le funzioni dell’Alto Commissario, che era di nomina governativa, venivano sostituite in toto dal Presidente della Regione.
Quanto lo Stato ha rubato alla Sicilia negli ultimi 25 anni
In link uno studio del Dott. Andrea Cuccia sul mancato gettito del FSN ex Art. 38, dal 1990 ad oggi. Scarica il Documento